Si era appena concluso il primo conflitto mondiale quando nasceva a Legnano, nel 1918, Vito Rimoldi.Cominciò a lavorare a soli 14 anni presso la storica tessitura De Ageli Frua, nelle cui officine conobbe la frenetica attività dei telai e di tutte le diverse macchine, allora collegate e movimentate da una selva di pulegge e cinghie di cuoio. Fu così che Vito Rimoldi valutò con interesse l'opportunità, offertagli da un primario cinghificio nazionale, di collaborare come rappresentante dei suoi prodotti. Armato di tanta buona volontà, il giovane Vito per alcuni anni percorse in lungo e in largo con la sua bicicletta o con il tramway, le zone del Varesotto, del Comasco e parte del Milanese. Conscio delle proprie capacità commerciali, Vito Rimoldi iniziò ad acquistare e rivendere in proprio parte dei prodotti e si rese subito conto dei vantaggi offerti da questa soluzione.Nel 1940 decide di iniziare l'attività in prorpio, affiancando alla commercializzazione di cinghie ed altri materiali, la produzione di guarnizioni in cuoio. La prima sede era in un grande spazio ricavato al terzo piano di un capannone di un ex-filanda, Vito Rimoldi produceva personalmente le sue guarnizioni con l'ausilio di macchine rudimentali.Verso la metà degli anni '60 si presentò l'occasione di trasferire l'attività in uno spazio più comodo e razionale.Nel 1979, subentrano i figli; Gabriella, oggi responsabile del settore amministrativo e Claudio responsabile della parte tecnica, commerciale e del coordinamento generale ed oggi presidente dell'azienda. Il lavoro procedeva e si sviluppava con soddisfazione negli anni seguenti, fino a permettere nel 1983 il trasferimento in una nuova sede molto più ampia dove venivano introdotte nuove macchine ed attrezzature più moderne ed efficienti, condotte con l'ausilio di 3 o 4 operai specializzati. La produzione di guarnizioni in cuoio venne affiancata, e progressivamente sostituita, da materiali più moderni ed efficienti, mentre continuava la commercializzazione di articoli tecnici vari, continuamente aggiornata secondo l'evolversi del mercato.Nel 1989 fu acquistata l'attuale sede di via Novara che occupa circa 4.000mq.L'azienda , a questo punto, affronta ulteriori ed importanti investimenti in tecnologia, dotandosi di macchinari sempre più sofisticati e all'avanguardia che permettono lavorazioni particolari con enormi vantaggi in termini di flessibilità di produzione, sia dal punto di vista della gamma dei materiali che della possibilità dei formati.Nel 1990, la Vito Rimoldi decide di espandere i propri interessi ad un nuovo settore procedendo con l'acquisizione di una società operante nel settore Oleodinamico. Questo induce, nel 1991, la decisione di ampliare la propria gamma con la produzione di guarnizioni per impieghi oleodinamici e pneumatici, grazie all'introduzione di torni a controllo numerico, appositamente progettati e realizzati.1997 la società diventa Distributore Certifiucato PARKER della divisione oleodinamica Fluid Connectors e nel 1998, distributore eslusivo per il territorio nazionale della società Frenzelit, leader mondiale nella produzione di materiali di tenuta in asbestos free.2001 la Vito Rimoldi si trasforma in S.p.A., affacciandosi al nuovo millennio forte di 60 anni di esperienza e di un giovane management determinato e fiducioso del futuro.2004 nasce la collaborazione con una Cooperativa Sociale di tipo B per la Produzione Esterna2009 viene aperto il punto vendita ParkerStore presso la sede di Legnano e attivato il servizio Hose Doctor Parker.Sempre nel 2009, è iniziata la costruzione di un nuovo capannone dove verrà concentrata l'attività produttiva e logistica con avviamento previsto entro il 2011.Vanto della Vito Rimoldi è quello di aver prestato sempre molta attenzione alla scelta dei materiali e di fornitori qualificati, ponendo la massima attenzione all'eccellenza produttiva, avvalendosi delle tecnologie più innovative. Proprio per questo motivo, da anni, la Vito Rimoldi ha avviato una collaborazione con il Politecnico di Milano per lo sviluppo di nuove tecnologie, affinando sempre di più i processi produttivi. Una costante attenzione viene posta alla formazione professionale poichè, per utilizzare tecnologie sofisticate, c'è bisogno di personale altamente qualificato. Il mercato, negli ultimi anni , si è esteso dalle esportazioni in Europa ai paesi del Far East, cercando di occupare mercati di nicchia per i quali il fattore qualità è fondamentale.